ALKAENERGY UN PROTOCOLLO PER AUMENTARE L’ENERGIA FISICA

Essere pieni di energia e in salute a tutte le età dovrebbe essere una condizione naturale e abituale per tutti. Far fronte ogni giorno ai ritmi e alla complessità della vita presuppone un carico di energia che invece si rivela ridotto o addirittura nullo, ad esclusione dei bambini.Alkaenergy_5_12_2017

La vita chiede risultati che dipendono dalla qualità delle proprie azioni e le azioni a loro volta, dipendono dall’energia che si ha dentro.

Alti livelli di energia corrispondono a una maggiore velocità, resistenza, forza, motivazione, determinazione, leadership, coraggio, salute, entusiasmo, positività. Al contrario, livelli bassi di energia  si legano a stanchezza,Businessman napping at desk in office pigrizia, insicurezza, paura, procrastinazione, sfiducia, disturbi fisici e malattie, depressione.

Ma da dove ricava questa energia l’organismo umano per soddisfare tutti i bisogni quotidiani?

Si continua a pensare che l’energia che il corpo riceve e produce per svolgere tutte le funzioni derivi necessariamente dall’aria (ossigeno, respirazione),  dalla luce solare, dall’acqua, dai nutrienti, dal movimento fisico, dal riposo, dall’atteggiamento proattivo,  dall’aspetto emotivo.

Tutto giusto, però non basta.

Alkaenergy_2_12_2017È vero che come tutte le macchine e i  motori,  il corpo umano necessita di carburante che, attraverso il metabolismo, trasformi in elettricità la chimica degli elementi.

Ma non è sufficiente sapere qual è la qualità del carburante che si butta giù per avere energia se non si considera la pulizia dell’intero sistema da scorie, tossine e prodotti di scarto.

Già, perché per funzionare,  la macchina – corpo  ha bisogno di un’accurata, continua pulizia delle sue parti, dei suoi filtri, dei suoi condotti, delle sue componenti.

Fresh motor oil

  • Ci si metterebbe in viaggio guidando un’automobile con il carburatore sporco, la batteria scarica e il livello dell’olio basso?
  • Ci si fiderebbe a tenerla in strada ad una velocità elevata confidando nelle sue buone prestazioni?

Il corpo funziona proprio così, ovvero male, a fatica quando è pieno di prodotti di rifiuto, quando è intossicato, infiammato, in uno stato cosiddetto di acidosi.

Il presupposto di un corpo pulito, disintossicato, in una parola, meno acido è già il presupposto di una buona forma fisica e di grande energia.

Alkaenergy_3_12_2017Al contrario, un corpo che non si libera dei suoi rifiuti, che lascia all’interno del suo intestino, glutine, aflatossine, muffe, batteri, muco, metalli, che raccoglie sottopelle, nel derma, acidi leggeri, che vive con i suoi 10 –  12 litri di linfa (il sistema linfatico ha il compito di rimuovere le scorie, i residui metabolici dalle cellule portando ad esse nutrimento) con PH acido,  può solo rallentare il ritmo mostrando affaticamento, disturbi e malattie.

Abitualmente si ripiega su una corretta alimentazione, un’abbondante idratazione, una certa quantità di movimento, in una parola uno stile di vita sano. E questo può dare tanto, ma non è tutto.

Aumentare la propria energia e la resistenza quotidiana  fino al 30% ricorrendo a semplici alimenti e elementi naturali in quantità personalizzate e dal grande significato chimico senza stravolgere il proprio stile di vita, oggi è possibile e io l’ho sperimentato da tempo.

Alkaenergy_6_12_2017Il protocollo Alkaenergy che seguo e raccomando è un sistema di semplice utilizzo che segue il binario della disintossicazione da un lato e quello del corretto apporto nutrizionale al proprio organismo dall’altro.

Il modo efficace, veloce e naturale di favorire un incremento sorprendente di energia rende il protocollo Alkaenergy sicuro e misurabile.

Seguire il protocollo Alkaenergy nella vita quotidiana  significa assumere alimenti e elementi naturali in sequenze che attivano chimicamente l’organismo rendendolo più ossigenato, più alcalino e al contempo più energetico.  Diversamente dai protocolli nutrizionali basati sul calcolo del fabbisogno calorico, Alkaenergy  sposta l’attenzione sul calcolo del fabbisogno elettrico –  alcalino  considerando i chilowatt  e l’equilibrio del PH  necessari a muovere, a far vivere bene e a lungo un corpo umano.

Così,

  • incrementando fino al 30% l’energia e la resistenza,Alkaenergy_4_12_2017
  • portando fino al 10% il risparmio metabolico energetico,
  • riducendo fino al 10% la massa grassa
  • aumentando fino al 10% la massa magra e la densità ossea,

il protocollo Alkaenergy aiuta  imprenditori, manager, sportivi e chiunque lo ricerchi ad avere prestazioni migliori, ridotti tempi di recupero dalla fatica,  tanta vitalità e salute.

Per me che da imprenditore nell’ambito della salute e da Personal Coach mi impegno ogni giorno con persone che si sentono stanche per pensare di dare continuità all’esercizio fisico e di stare bene, Alkaenergy mi ha aiutato a credere che ritrovare l’energia vitale si può.

 Informati sul Protocollo Alkaenergy

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roberto-travan

 

MOVIMENTO E ENERGIA PULITA

La risorsa energetica al più basso impatto ambientale è quella prodotta dalla nostra muscolatura. Non ancora adeguatamente sfruttata, quest’energia si disperde.

Una persona è in grado di produrre mediamente fino a 50 watt di elettricità all’ora mentre svolge la sua attività fisica a ritmo moderato e fino a 200-600 watt all’ora se il ritmo è intenso come nello spinning, ad esempio. Così, con un’ora di attività al giorno saremmo in grado di generare approssimativamente 3 ore di illuminazione pubblica o privata.

L’idea di sfruttare il MOVIMENTO come soluzione per far uso di quella energia che altrimenti andrebbe perduta, precorre il futuro.

Esperienze in America come a Seattle riportano dati interessanti sulla trasformazione dello sforzo fisico in energia per alimentare televisori, impianti musicali e far ascoltare musica semplicemente pedalando.

Nel Regno Unito, con la creazione di palestre all’aperto dotate di una serie di macchine particolari, si inizia a convertire e trasformare l’energia meccanica prodotta dagli utenti in energia pulita. Un display su ciascuna attrezzatura segnala quanta energia espressa in watt si è generata. Quest’ultima può essere convogliata e immessa da un gestore locale nella rete distributiva in accordo con gli enti comunali. Il risultato interessante in futuro è quello di alimentare direttamente l’illuminazione pubblica, le abitazioni di qualche quartiere o semplicemente i lettori MP3, i tablet, i cellulari e qualunque altro dispositivo elettronico…

Sistemi attualmMovimento_energia10_20_2016ente sperimentati tra Stati Uniti e Regno Unito tentano soluzioni di riutilizzo.

Palestre green e centri fitness all’avanguardia si stanno attrezzando per trovare il modo di sfruttare tutta l’energia prodotta dall’attività fisica su macchine da palestra per alimentare e coprire il fabbisogno del centro fitness stesso o incanalarla e immetterla nella rete locale.

Con la creazione di strutture ecosostenibili rivolte a migliorare la salute pubblica attraverso il MOVIMENTO, si è certi che potrebbe accrescere la consapevolezza sul consumo energetico responsabile.

Circa il 75% dell’energia prodotta attraverso il MOVIMENTO su attrezzature da palestra può far risparmiare sulla bolletta elettrica o fornire energia verde gratuita.

L’obiettivo di bruciare calorie per non bruciare combustibili fossili può diventare un fattore stimolante e motivante per migliorare la forma fisica, rispettare la salute e l’ambiente.

Mantenersi in forma rispettando l’ambiente potrebbe essere lo slogan futuro.

Per attivare un sistema così innovativo, domani basterà iniziare a MUOVERSI diventando così, grazie a un monitoraggio preciso e visualizzato su un display in tempo reale, non solo fruitori di una palestra, ma anche i maggiori produttori di energia anziché consumatori.

Se nel mondo anglosassone e americano si progetta e si realizza, se in Cina si sperimenta e si lancia il rivoluzionario concetto dell’energia bruciata durante l’ATTIVITA’ FISICA (calorie e grasso!) per poi essere deviata e convertita in elettricità, in Italia c’è chi da tempo studia e realizza secondo la più recente tecnologia in termini di design, di biomeccanica e di sostenibilità con l’ambiente.

Movimento_energia5_20_2016La linea Artis di Technogym che raggruppa una trentina di macchinari, si ispira al principio dello sviluppo sostenibile: grazie alla loro tecnologia queste attrezzature per il fitness sfruttano al massimo l’attività fisica dei clienti di palestra trasformando i loro sforzi in energia nuova destinata ad alimentare la rete elettrica della palestra. La palestra diventa così eco-friendly riducendo le emissioni nocive come l’anidride carbonica e producendo l’energia che utilizza a tutela dell’ambiente e dell’utenza.

La palestra del futuro potrebbe diventare una piccola centrale elettrica con l’obiettivo dell’autosufficienza energetica. Energeticamente autosufficiente, la palestra futura risponderà ai bisogni della società: risparmio energetico, rispetto ambientale e benessere fisico.

 Le tecnologie innovative tra le quali i dispositivi per il recupero energetico rappresentano un primo approccio verso un’efficace gestione dell’ambiente.

Sarà in futuro il MOVIMENTO una fonte di energia alternativa?

Sarà l’ATTIVITA’ FISICA una modalità per ottenere energia elettrica o meccanica diversamente da ciò che si ottiene dai combustibili naturali o nucleari?

L’interesse attorno a queste attrezzature e alla sperimentazione lascia intendere un nuovo modo di fare MOVIMENTO: nel rispetto della salute e dell’ambiente in cui viviamo.

Anche il MOVIMENTO in acqua può produrre energia pulita. Sfruttando le onde provocate da coloro che nuotano in piscina, è possibile, grazie a un convertitore, produrre elettricità. Secondo gli studi fatti, 10 persone che nuotano possono generare energia per 10 kilowatt/ora e con ciò illuminare la piscina.

In Francia si sta sperimentando un dispositivo per ricavare energia dal MOVIMENTO dei pedoni. Dotando i marciapiedi di elementi sensibili alle sollecitazioni del peso dei passanti, si genera elettricità che viene poi accumulata in una batteria e utilizzata per l’illuminazione pubblica, ad esempio.Movimento_energia8_20_2016

Sono stati progettati dispositivi da inserire nelle scarpe di chi pratica il MOVIMENTO: questa tecnologia consentirebbe di produrre energia elettrica avvalendosi di elementi per il recupero dell’energia, integrati nella suola delle scarpe. Si avrebbe dunque energia elettrica a costo zero, immagazzinata in un secondo momento in micro batterie sistemate nella suola delle scarpe per effetto della deformazione durante i movimenti di chi indossa quelle scarpe specifiche.

Non solo le calzature, ma pure i tessuti. L’interesse per la wearable technology parte dalla costatazione che tutte le persone in MOVIMENTO, soprattutto quelle che si allenano, producono energia cinetica.

Dalla ricerca italiana si basano gli studi sui tessuti in grado di produrre energia dai MOVIMENTI e dalle vibrazioni. Si parla di tessuti composti da fibre di polimeri piezoelettrici nati dalla nanofilatura, una particolare lavorazione delle fibre.

E che dire della lavatrice a pedali, un originale elettrodomestico che consente di mantenerci in forma e di lavare gli indumenti nello stesso momento! Dallo studio e dal progetto di un giovane cinese nasce un nuovo modello di lavatrice sostenibile che combina l risparmio energetico a tutela dell’ambiente con l’ESERCIZIO FISICO.

La ruota della speciale bike è il cestello riempito di panni sporchi che per 20 minuti circa girerà grazie al nostro allenamento e Movimento_energia1_20_2016all’energia del nostro corpo.

 Così come fa una lavatrice tradizionale grazie all’energia elettrica, così questo prototipo immagazzina energia in una batteria sistemata nella ruota posteriore grazie agli allenamenti fino a generare l’energia sufficiente per fare un lavaggio.

La crescente attenzione verso il tema dell’ambiente chiede di educare i cittadini al rispetto degli equilibri naturali.

C’è un’energia pulita, in assoluto la più pulita che è quella che non sprechiamo e che non utilizziamo. Scegliendo di spostarsi a piedi o in bici lasciando l’automobile parcheggiata, decidendo di non alzare il termostato del riscaldamento indossando piuttosto un altro maglione d’inverno, decidiamo consapevolmente di risparmiare quell’energia perché superflua e impariamo a non sprecare.

 Per concludere possiamo sostenere che c’è davvero una nuova frontiera nel campo delle energie rinnovabili e ecosostenibili: oltre ai settori dell’eolico, del fotovoltaico, delle biomasse o della geotermia, c’è il corpo umano con i suoi MOVIMENTI.

Battery

L’obiettivo futuro sarà quello di insegnare alle persone che l’ESERCIZIO FISICO costante unito a uno stile di vita sano possono aiutare se stessi, l’ambiente e contenere i costi.

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