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Non ci muoviamo ancora abbastanza. La popolazione adulta italiana, fatta eccezione per coloro che, considerati fisicamente attivi, praticano almeno 30 minuti di attività fisica moderata cinque giorni alla settimana o 20 minuti di attività intensa tre giorni alla settimana oppure hanno un’occupazione che richiede uno sforzo fisico importante, è suddivisa tra sedentari e parzialmente attivi.

Sedentari sono le persone che non praticano attività fisica e svolgono un’attività lavorativa da seduti. Parzialmente attivi sono tutti quelli che hanno un’occupazione senza sforzo fisico e Metodo_5_5_2019praticano dell’attività fisica soltanto durante il tempo libero.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stima che circa il 60% della popolazione adulta non raggiunge i livelli minimi raccomandati di attività fisica e in questa percentuale c’è una fetta considerata inattiva. Sappiamo bene che fare poco movimento nuoce gravemente alla salute, ma per la maggior parte del tempo viviamo in automatico senza guardare e sentire cosa accade al nostro corpo. Diventiamo insensibili ai segnali d’allarme lanciati dal nostro corpo convinti che se qualcosa non va dipende dalle malattie e non certo dal mancato movimento. Movimento e salute coincidono e quando ci sono, c’è vita; al contrario non c’è vita nell’immobilità e nella stasi.

Eppure facciamo fatica a evidenziare gli aspetti positivi derivanti dal praticare dell’attività fisica, non ci informiamo abbastanza per correggere quelle convinzioni che ostacolano uno stile di vita più attivo e nel frattempo ci rassegniamo ai chili di troppo, al fiatone ogni volta che saliamo le scale, al colesterolo alto e a quei doloretti articolari che solo i farmaci riescono a coprire…

Metodo_3_5_2019Se pensiamo invece di voler iniziare a fare una certa attività fisica regolarmente o di dare continuità a quella che già pratichiamo, allora dobbiamo ragionare in termini di piano di azione e di metodo e non solo di obiettivi. Perché limitarsi a scegliere degli obiettivi specifici come attivare un corpo troppo sedentario, calare di qualche chilogrammo il proprio peso, tenere sotto controllo il diabete, salire alcuni piani di scale senza troppo affanno, abbassare il valore del colesterolo entro un dato tempo e dando troppa attenzione ai risultati, può non essere sufficiente.

Passare all’azione e seguire un metodo, invece, vuol dire fare con regolarità e costanza qualcosa che a lungo andare migliorerà la nostra condizione fisica indipendentemente dai risultati ottenuti nell’immediato. Alzarsi ogni mattina ed eseguire qualche esercizio fisico è già parte di un metodo, come anche decidere di salire e scendere alcuni piani di scale quotidianamente, piuttosto che prefissarsi l’obiettivo specifico di iscriversi a una maratona e percorrerla in quattro ore e 30 minuti!

Il metodo migliore e più funzionale è quello di fare qualcosa ogni santo giorno senza lasciarsi sfuggire nemmeno uno. Quel qualcosa può essere davvero la minima cosa che non compromette la nostra routine giornaliera, che richiede poco tempo e impegno d’esecuzione, che non stressa e non stanca. Dare importanza al metodo significa focalizzarsi su qualcosa che conosciamo bene – semplici esercizi fisici – che possiamo controllare ed eseguire in un programmato intervallo di tempo.

Continuando ad applicare il proprio metodo, avremo molte più possibilità di raggiungere gli obiettivi prefissati.Metodo_4_5_2019

Se, al contrario partiamo dal perseguire uno o più obiettivi senza possedere un metodo, è molto probabile che ci perdiamo per strada perché il risultato è  lento da arrivare. Spesso distratti da nuovi spunti, da suggerimenti degli amici, dalle generalizzazioni dei media, dalla miriade di promesse gratuite di tanti esperti sul web, rischiamo di perdere la focalizzazione e di ripartire ogni volta con qualcosa di nuovo che promette di rendere la strada più veloce e meno impegnativa.

Brevi momenti di impegno che decidiamo di utilizzare nell’eseguire alcuni precisi esercizi fisici quotidiani, creano quel rituale che diventa il proprio metodo.

È vero che i risultati ottenuti con un metodo così pensato sono difficili da valutare giorno per giorno per capire se quel metodo sta funzionando. Ma una cosa è certa, bisogna essere fiduciosi: ogni volta che ci applichiamo con metodo i risultati arriveranno e saremo gratificati dal successo.

Il metodo è un piano d’azione specifico. Se lo conosciamo bene, basta applicarlo con disciplina e rigore, altrimenti è consigliato rivolgersi ad un autorevole esperto del settore che ci aiuterà a realizzarlo.Metodo_1_5_2019

Avere un metodo porta l’enorme vantaggio di controllare sempre quanto stiamo facendo, i continui progressi e i benefici: sembra incredibile, ma con un metodo non perdiamo mai i riferimenti e non ci perdiamo in tentativi e approssimazioni, proprio come avere un navigatore in mano che evita di farci smarrire la strada…

 

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